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sabato 27 dicembre 2008

E poi, neppure Othoca è fenicia

Othoca - Antica ed importante città della Sardegna, sostituita dalla odierna Santa Giusta, situata sulla riva dell'omonimo stagno. Finora tutti gli autori che si sono interessati di questo toponimo hanno passivamente accettato la tesi del Movers, secondo cui esso corrisponde alla punica Utica dell'Africa settentrionale e pertanto significhi "(Città) Vecchia» (‘tq).

Al contrario noi non accettiamo questa spiegazione sia perché le si oppongono notevoli difficoltà fonetiche, sia perché Othoca risulta essere omoradicale con una lunga serie di toponimi sardi [es. Othaqe (Oliena)], che sono di sicura matrice sardiana o nuragica e che potrebbero corrispondere – non derivare - al fitonimo lat. odocos, odicus, odecus «ebbio» (Sambucus ebulus L.) (NPRA 176), che esiste anche in Sardegna (NPS 337).

D'altronde è già molto significativo il fatto che a Santa Giusta qualche decennio fa è stata rinvenuta la tomba di un defunto, nel cui corredo c'erano pure «due stiletti in ferro nuragici, che potrebbero costituire le insegne di rango di un personaggio sardo» (UNS 115). E infine proponiamo questa domanda: perché viene comunemente pronunziato Óthoca e non Othòca?

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giovedì 4 dicembre 2008

Parco Archeologico dei Fenici (dei Fenici?)


Sarà un convegno di studi e una mostra documentaria a formalizzare la proposta di istituzione del Parco Archeologico del Golfo dei Fenici, un progetto che la Provincia di Oristano ha promosso e porta avanti, in collaborazione con il Prof. Raimondo Zucca dell'Università di Sassari estensore del progetto culturale.

Il convegno, che si terrà mercoledì 19 novembre 2008, alle ore 15, presso la Sala del consiglio provinciale di via Carboni, è stato presentato in una conferenza stampa dai Presidenti della Provincia di Oristano Pasquale Onida e del Medio Campidano Fulvio Tocco, dall'assessore alla cultura del Comune capoluogo Tonino Falconi, dai Sindaci di Arborea Bepi Costella e di Cabras Cristiano Carrus, e dallo stesso prof. Raimondo Zucca.

La Provincia di Oristano, quale ente promotore, ha condiviso il progetto culturale e la proposta di istituzione del Parco Archeologico con tutti i comuni ricadenti nell'area dell'antico "Golfo dei Fenici", comprendente i Comuni di Arbus e Guspini della provincia del Medio Campidano e quelli della provincia di Oristano, Terralba, Arborea, Santa Giusta, Oristano, Cabras, Nurachi, Riola Sardo e San Vero Milis.

Nel programma di mercoledì, con le comunicazioni istituzionali, sono previsti gli interventi di:

- FULVIA LO SCHIAVO (Soprintendente per i BB.AA. della Sardegna)
"Parco Archeologico del Golfo dei Fenici nel quadro delle politiche dei Parchi Archeologici dei Ministero per i Beni e le Attività Culturali"

- PAOLO BERNARDINI (Direttore Archeologo)
"Il golfo emporico dei Fenici: da Tiro all'Atlantico

- RUBENS D'ORIANO (Direttore Archeologo)

"Il Parco del Golfo di tutti i Fenici: il contributo della Sardegna settentrionale

- PIERO BARTOLONI (Museo Acheologico "F. Barreca") Università degli Studi di Sassari

- CARLA DEL VAIS (Museo Civico "G. Marongiu") Università degli Studi di Cagliari

- RAIMONDO ZUCCA (Antiquarium Arborense) Università degli Studi di Sassari

Nella stessa giornata di mercoledì 19 novembre, alle ore 12, nel Palazzo Arcais in corso Umberto, verrà inaugurata la Mostra fotografica dal titolo "Il golfo dei Fenici", una sequenza di immagini aeree riprese da Francesco Cubeddu dell'Associazione Archeo-Antropologica Approfondimenti Interdisciplinari Operativi

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